L'infarto miocardico acuto rappresenta una delle emergenze sanitarie più critiche e temute a livello nazionale ed europeo.
Si tratta della prima causa di morte in Italia, dove è responsabile del 36% dei decessi legati alle sindromi coronariche acute, con un impatto economico stimato intorno ai 300 miliardi di euro annui in Europa (pari a circa il 2% del PIL).
Una natura improvvisa e inattesa:
L'infarto colpisce spesso all'improvviso, in qualsiasi momento della giornata — anche a riposo sul divano o durante le ore notturne — e nella maggioranza dei casi interessa persone che non sapevano di essere affette da questa patologia coronarica. Di fatto, per la sua imprevedibilità, potenzialmente siamo tutti a rischio.I sintomi d'allarme:
Riconoscere i segnali precoci è vitale, trattandosi di una patologia tempo-dipendente. I sintomi tipici includono un forte senso di oppressione o dolore al petto (che a volte si estende allo stomaco), irradiato al braccio sinistro o destro, al dorso o alla mandibola. Questo quadro è spesso accompagnato da un profondo senso di angoscia e da una sudorazione intensa e fredda.Cosa fare immediatamente:
Alla comparsa di questi segni non bisogna perdere tempo recandosi autonomamente in ospedale con mezzi propri, ma è necessario attivare subito le reti di emergenza territoriale.