Spesso si tende a pensare all'urologo esclusivamente come al "ginecologo del maschio" o a uno specialista da consultare unicamente in età avanzata o in presenza di sintomi conclamati alla prostata.

In realtà, il campo d'azione dell'urologo e dell'andrologo è estremamente vasto e riguarda tutte le fasi della vita, a partire dall'adolescenza.
L'urologo non si occupa solo della prostata, ma gestisce la salute sessuale, l'infertilità maschile, le infiammazioni prostatiche (prostatiti), le malattie sessualmente trasmissibili e patologie oncologiche delicate come il tumore della vescica e del testicolo.
Così come le ragazze imparano sin da giovanissime l'autoparpazione della mammella, i ragazzi dovrebbero acquisire l'abitudine all'autopalpazione del testicolo (specialmente sotto la doccia, quando i tessuti sono più rilassati ed esplorabili) per intercettare precocemente eventuali anomalie o formazioni sospette.
Affrontare la salute urologica in giovane età significa tutelare il benessere psicofisico e gettare le basi solide per la futura vita relazionale, sessuale e genitoriale.